• scacchi012

    Riflessioni, appunti e spunti sul gioco degli scacchi, sul loro insegnamento a bambini e ragazzi, soprattutto nelle scuole.
    Il blog è aperto ai contributi dei ragazzi e dei loro genitori e agli interventi di altri istruttori e insegnanti.

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  • Istruttori

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    Ne abbiamo scritto in un articolo su scacchi012.

    I premiati degli anni scorsi:
    - 2008
    - 2009
    .

  • Il nuovo libro di Alex!

    Per gentile concessione dell'editore (ediscere), pubblichiamo un estratto dell'ultimo libro di Alexander Wild per la serie Giocare a scacchi, I matti. Per scaricarlo, clicca qui.

    Wild, i matti

  • I racconti di Kob

    apici sinistraIl silenzio all'inizio del primo turno. Di un torneo così. Le prime mosse, quando tutto è ancora possibile. Quando ancora tutti i sogni hanno diritto di cittadinanza. Quei primi minuti. In cui non si alza nessuno. In cui davvero tutti, tutta una sala, centinaia di persone, condividono gli stessi sentimenti.apici destra

    Mauro Kob Cereda, Foto

    Link ai racconti di Kob.

Come realizzare diagrammi scacchistici e materiale didattico da stampare.

AmanuensePrima o poi tocca a tutti. Che si tratti di un semplice esercizio di coloritura del campo d’azione di un pezzo, come quelli che usa Alex all’inizio dei suo corsi con i bambini, oppure di una complicata posizione ricca di tatticismi, capita di dover preparare materiale cartaceo da consegnare ai bambini.
Fortunatamente, grazie alla diffusione dei personal computer e dei collegamenti ad internet, il compito è diventato facile.

Ci sono varie soluzioni possibili, ma scriverò qui delle due che utilizzo sistematicamente, entrambe basate su un sistema di videoscrittura moderno che mi permette di curare anche l’impaginazione del tutto.
Vediamo cosa ci serve.

1. un programma di videoscrittura
con il quale scrivere e impaginare il documento didattico.
Va bene un qualunque Word processor; hanno tutti abbastanza funzioni per gestire l’impaginazione. Se non disponete del pervasivo Word di Microsoft, scaricatevi la suite OpenOffice (vi servirà anche Java) dal sito italiano: openoffice.org. Il programma si chiama Writer.

2. una o più font scacchistiche
che userete per comporre i diagrammi e per visualizzare le mosse  in notazione algebrica figurata.
Le font e molte altre risorse sono scaricabili dal sito danese enpassant. Io preferisco i caratteri Chess Mérida perché hanno un buon contrasto e sono più facili da usare delle font di Fritz.
Per la scrittura delle partite si possono usare font gratuite, come quelle che si trovano sul sito enpassant, (ecco i link per scaricarle: Figurine Symbol, versione per testi in Times New RomanFigurine Symbol, versione per testi in Arial) oppure la font FigurineCB AriesSP, distribuite da Chessbase con i suoi software scacchistici (il database Chessbase e i programmi di gioco Fritz, Junior, Shredder, Zap!Chess, ecc.) ma ottenibili anche scaricando il software gratuito Chessbase Light 2007

Con queste risorse, facili da reperire e gratuite, potrete creare i vostri diagrammi e scrivere le mosse in notazione algebrica figurata. Il tutto all’interno di un testo impaginato a piacere.
Nella sezione materiali ho aggiunto un documento nel formato di Word con diagrammi vuoti realizzati con la font Chess Merida nelle versioni con e senza coordinate della scacchiera. Clicca qui per scaricarlo (attenzione che per visualizzare correttamente il documento dovete avere i font Chess Merida e FigurineCB AriesSP installati nel vostro computer).

 

Preparare materiali didattici cartacei con i software di Chessbase

Una soluzione molto comoda e veloce, se si dispone di un programma Chessbase (solo uno di quelli a pagamento, non si può fare con la versione gratuita di Chessbase Light), è quella di inserire le partite con questo software e poi copiare la partita (menù File, opzione Copia, specifica, copia partita), per incollarla nel documento di videoscrittura. Vengono copiati anche i diagrammi che avevate inserito, i testi di commento e le varianti.
Fatto questo potete curare l’impaginazione. Se non vi interessa l’impaginazione, potete, ovviamente, stampare direttamente dal programma Chessbase.

Ho pubblicato nella sezione materiali un esempio di cosa si ottiene in questo modo e di quanto sia semplice e facile reimpaginarlo. Clicca qui per scaricare l’esempio (è in pdf).

Attenzione al ridimensionamento dei diagrammi. Essi sono creati con la font DiagramTTFritz che viene installata nel sistema quando si installa uno dei programmi di Chessbase. Questa font è preimpostata alla dimensione di 20 punti. Potete cambiare le dimensioni del diagramma, l’ho fatto anch’io nel file di esempio per distinguere il diagramma della partita da quello dell’analisi. Però dovete modificare di conseguenza anche il valore in punti dell’interlinea (in Word la voce è Formato, Paragrafo, Interlinea) dando lo stesso numero di punti della dimensione di carattere che avrete scelto.

Se da un programma di Chessbase anziché copiare la partita si copia la posizione, si ha una possibilità in più, che è quella di incollare il tutto in un programma di grafica bitmap, ottenendo una immagine grafica che ricalca quella della scacchiera del programma da cui avete copiato la posizione. In questo modo riuscite a conservare anche le evidenziazioni grafiche quali frecce e/o colorazione delle case. Il limite della grafica è la dimensione dei file così ottenuti e la relativa maggiore difficoltà a gestire l’impaginazione.

 

Usare il formato Pdf per rendere accessibili a tutti i documenti didattici

Dopo che avrete realizzato il vostro documento didattico, vi basterà stamparlo e consegnarlo su carta ai bambini. Se però volete renderlo accessibile anche ad altri nella versione elettronica, il sistema migliore è quello di crearne una versione elettronica in un formato leggibile anche da chi non ha le font di caratteri che avete usato per il vostro documento. Il formato standard più diffuso, potenzialmente accessibile a chiunque in quanto il lettore è scaricabile gratuitamente da internet, è il pdf.
Molti programmi di videoscrittura o impaginazione hanno già incorporata una funzione per creare anche la versione pdf del documento.
Per gli altri casi esiste in rete il programma gratuito PdfCreator.

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