• scacchi012

    Riflessioni, appunti e spunti sul gioco degli scacchi, sul loro insegnamento a bambini e ragazzi, soprattutto nelle scuole.
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    Ne abbiamo scritto in un articolo su scacchi012.

    I premiati degli anni scorsi:
    - 2008
    - 2009
    .

  • Il nuovo libro di Alex!

    Per gentile concessione dell'editore (ediscere), pubblichiamo un estratto dell'ultimo libro di Alexander Wild per la serie Giocare a scacchi, I matti. Per scaricarlo, clicca qui.

    Wild, i matti

  • I racconti di Kob

    apici sinistraIl silenzio all'inizio del primo turno. Di un torneo così. Le prime mosse, quando tutto è ancora possibile. Quando ancora tutti i sogni hanno diritto di cittadinanza. Quei primi minuti. In cui non si alza nessuno. In cui davvero tutti, tutta una sala, centinaia di persone, condividono gli stessi sentimenti.apici destra

    Mauro Kob Cereda, Foto

    Link ai racconti di Kob.

Diventare campioni a 6 anni.

Juliane Wild, campionessa under 8 dell’Alto AdigeIl campionato regionale dell’Alto Adige è stato un successo per i miei piccolissimi allievi.  I bambini che sto seguendo nell’ambito del progetto “Quattro anni per pensare meglio” hanno ottenuto i primi tre posti nell’under 8 maschile. Le bambine del circolo di Merano (complessivamente 3 ori 4 argenti e un bronzo) hanno ottenuto i primi tre posti in quello femminile under 8. Mia figlia Juliane, 6 anni da qualche giorno, è diventata campionessa regionale under 8, pur essendo la più giovane partecipante.

Di come insegno ai bambini sapete già qualcosa, se leggete il blog. E ho raccontato pure come ho insegnato a giocare a scacchi a mia figlia quando era piccola. Vi racconto perciò come ho aiutato Juliane a migliorare.

L’allenamento di Juliane
Durante le feste ogni giorno (lo chiedeva Juliane) abbiamo giocato col programma Fritz e Chesster 1, 2 e 3 (in italiano: Scacco matto, per ora disponibili solo episodi 1 e 2) che presenta attività complementari a quelle che già avevamo fatto con pezzi e scacchiera. Prima viene la pratica e poi il video!
Oltre che con i quiz di Fritz e Chesster, Juliane si è misurata con una trentina di posizioni di matto in uno al giorno tratti dal libro che ho appena finito di scrivere (contiene 400 posizioni, con matti in 1 e 2 mosse ed esercizi progressivi). La condizione che Juliane ha posto per fare questi esercizi era che  mettessi la posizione sulla scacchiera. Ha rifiutato di risolvere i quiz direttamente dai diagrammi: almeno cosi non potevo sfuggirle!.

Effetto dell’allenamento sul gioco 
In quasi tutte le partite Juliane ha guadagnato la Donna e altro materiale e ha quasi sempre rilevato le mosse irregolari degli avversari!
I quasi tutte le partite ha cercato il matto dall’inizio!
La mancanza di pratica di partite lunghe (nel gioco a casa di rado ha finito una partita, per mancanza di tempo o, più spesso, di voglia) ha però limitato il suo gioco. In particolare  ho notato che, una volta conseguito il vantaggio, costruiva batterie di torri o torre e donna e, alla ricerca del matto, catturava pedoni difesi a sufficienza, perdendo materiale.
Probabilmente è l’età che le impedisce ancora di collegare i vari elementi tattici insieme, ma anche la mancanza di pratica incide pesantemente.

Nelle partite del campionato regionale, Juliane ha visto le inchiodature, ha visto anche matti in due o tre mosse (ma l’esecuzione non andava bene, perché non ha ancora l’età per collegare le sequenze); ha visto l’eliminazione del difensore.
Spesso, però, non ha visto che metteva i pezzi direttamente in presa😦 . Erano queste le occasioni in cui avrei preferito non dover osservare il modo in cui gioca; è difficile restare calmi in queste situazioni, sarebbe meglio non guardare🙂 Ma l’osservazione è indispensabile per un allenatore.

I vincitori dei campionati giovanili 2008 dell’Alto Adige

Una Risposta

  1. Complimenti per gli ottimi risultati ottenuti!

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