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    .

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    Per gentile concessione dell'editore (ediscere), pubblichiamo un estratto dell'ultimo libro di Alexander Wild per la serie Giocare a scacchi, I matti. Per scaricarlo, clicca qui.

    Wild, i matti

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    apici sinistraIl silenzio all'inizio del primo turno. Di un torneo così. Le prime mosse, quando tutto è ancora possibile. Quando ancora tutti i sogni hanno diritto di cittadinanza. Quei primi minuti. In cui non si alza nessuno. In cui davvero tutti, tutta una sala, centinaia di persone, condividono gli stessi sentimenti.apici destra

    Mauro Kob Cereda, Foto

    Link ai racconti di Kob.

C’era una volta un Re…a San Michele (6) Lo Spinoso Alfiere

Questo articolo è stato scritto da
Maria Beatrice Rapaccini e Mauro Gaspari

Lezione 6: Lo spinoso Alfiere

L’incontro con l’Alfiere si prospetta misterioso, quasi sfuggente: si tratta del personaggio meno conosciuto dai bambini, e non è semplice associarlo a figure fiabesche; troppo complicato parlare di messaggeri, consiglieri, cavalieri (questi poi si confonderebbero con i cavalli), o cammelli; il Mago del Mondo degli Scacchi “Mauro” compensa questa poca chiarezza iniziale svelando apertamente chi si nasconde dietro il personaggio che arriverà tra poco: “Oggi arriverà un Alfiere”.

Costruiamo il nostro mondo degli scacchi come le altre volte, con la scacchiera, la filastrocca cantata e la fiaba tanto attesa, ma anche con un pizzico di consapevolezza in più, quasi a voler dire che stiamo crescendo. Un altro semplice preliminare è quello di concordare con i bambini il programma delle attività, motivando quanto verrà fatto: “Impareremo il ritornello della nuova canzone per cantarlo insieme all’Alfiere”; si sentono molto coinvolti e gli sorridono grati per come li sta considerando.

Uso improprio di una scacchiera

Il concetto di “diagonale”, importantissimo per caratterizzare il personaggio di oggi, è stato abilmente introdotto dalle maestre Luana e Valeria nei giorni scorsi: le salite e le discese (l’asilo è situato in collina), i profili dei tetti, le linee oblique disegnate su un foglio, la piega che trasforma un tovagliolo quadrato in una salvietta triangolare sono elementi sicuramente utili per imparare a costruire geometricamente il collegamento tra due angoli opposti di un quadrato.

Dimostrano volentieri e con orgoglio la loro abilità geometrica durante la costruzione della scacchiera: dopo aver posizionato le fasce laterali contenitive delle case, la maestra Luana chiede ai bambini di disegnare con i passi la diagonale; A. subito si propone e con passo sicuro attraversa il quadrato da un angolo all’altro; seguono altri Alfieri, tutti vogliono provare a disegnare con i piedi; qualcuno sembra cammini su un filo e qualcuno sulle uova; anche B. che è piccolissima ha compreso cosa bisogna fare e attraversa la diagonale con molta cura. D. la attraversa tantissime volte; poi i bambini cominciano a camminare divertiti lungo le fasce laterali attenti a non cadere fuori; camminare sui cordoli è un gioco che sempre entusiasma i bambini.Si sarebbe potuto sperimentare di farli camminare all’indietro, oppure, ancora più emozionante, farli provare ad occhi chiusi.

Una scacchiera da comporre con più elementi si presta a tante variazioni ludiche e sperimentazioni.

Procediamo con la costruzione della scacchiera; sugli angoli disponiamo le prime quattro case, poi chiediamo ai bambini se notano qualcosa di particolare; subito apprezzano che su una diagonale ci sono due case bianche e su quella opposta due case nere; poi divisi in quattro gruppi, ognuno su un angolo, costruiscono in autonomia la scacchiera al suono della filastrocca di apertura; in questo modo sperimentano i quattro vertici del quadrato. Tre gruppi costruiscono riproducendo un quadrato sempre più grande mentre un altro procede linearmente; alcuni bambini tendono ad unirsi rapidamente a quelli di un gruppo vicino, altri sembrano voler continuare ignorando chi gli sta accanto. Terminata la scacchiera emergono i più pignoli: osservano le case con molta attenzione e correggono gli spazi creati durante gli accostamenti. Di nuovo viene riproposto di camminare lungo la diagonale, che ora è resa evidente dalle case dello stesso colore. Il MMS chiede ai bambini di salire ora sulla diagonale bianca, ora su quella nera; la attraversano lentamente, sempre con molta attenzione per non passare al di fuori. Poi si chiede di percorrere altre strade simili alla diagonale: le linee parallele ad essa formate dalle case a fianco e il gioco continua, tutti vogliono provare.

Come da programma, impariamo in anticipo la canzone dell’Alfiere per utilizzarla dopo averlo conosciuto; il ritornello suona allegro e ripropone molto chiaramente il movimento che i bambini hanno mostrato sulla scacchiera; lo memorizzano in un battibaleno.

Giochiamo con la lettera Z; l’alfiere è caratterizzato da un movimento a zig zag; in Mongolia, scrive Rodolfo Pozzi, era rappresentato da un cammello, essendo necessario affrontare un deserto con un  movimento similare.

Filastrocca dell’Alfiere

Zicchete Zi Zicchete Za
La diagonale attraverserà
Zicchete Zi Zicchete Za
Velocemente ritorna qua

Leggiadro come un cavallo
Lo vogliono per il Gran Ballo
Si muove  velocemente
se davanti non ha niente

(Ritornello)

Case bianche ad un alfiere
A quell’altro case nere
Di traverso si muoveranno
Tante spine sembreranno

(Ritornello)

Rosaspina

Finalmente è arrivato il tanto atteso momento di ogni lezione: un nuovo personaggio sta per raccontare ai bambini la sua fiaba. Alcuni bambini chiedono che ritorni il Re a raccontarla, non tutti sono convinti che sia davvero Mauro. Questa volta, a differenza delle altre, conosceranno un personaggio poco consueto; tutti i bambini si siedono e sono pronti ad ascoltare il loro maestro più attenti del solito; insieme a lui indossano tanti cappelli a punta, da loro preparati e decorati con righe oblique colorate; si tratta di una trasformazione molto semplice, e averla condivisa li aiuta a non restare disorientati per via della strana natura dell’Alfiere: “Sono la spina di un grande cespuglio e non faccio passare nessuno; anche voi siete spine come me, sentite quanto pungono le punte dei nostri cappelli!”. Non è stato necessario nessun chiarimento: i bambini hanno immediatamente preso confidenza con lo spinoso Alfiere.

La storia che viene raccontata è Rosaspina, meglio conosciuta come “La Bella Addormentata nel Bosco“. Il MMS interpreta il roseto che proteggeva il castello della principessa a seguito dell’incantesimo e narra di cose vissute tanto tempo fa. Un racconto diretto e coinvolgente, con accenti importanti da porre sui tanti elementi che possono essere facilmente ricollegati al mondo degli scacchi; ad esempio l’arrivo del principe, che giunge al castello e vi può entrare  solo quando il tempo è compiuto, trova sicuramente attinenza con la gestione attenta del tempo nelle sequenze di mosse del gioco degli scacchi.

I trenini e le gallerie

Giochi sulla scacchiera: trenini e gallerieI giochi proposti per conoscere le movenze dell’alfiere sono dedicate al treno e ai suoi fantastici viaggi.
I primi giochi sono caratterizzati da semplici percorsi sulle diagonali principali della scacchiera: quattro bambini si dispongono ai quattro angoli della scacchiera e al suono della canzoncina vengono fatti incontrare al centro, si scambiano di posto e attraversano la diagonale come nel ritornello; fuori della scacchiera, durante ogni strofa della canzone, gli altri bambini eseguono un balletto (per mantenere l’attenzione dei piccoli).

Un’altra versione di questo gioco prevede che, giunti in centro, i bambini facciano marcia indietro; poi vengono coinvolti più bambini: quattro per angolo, uno dietro l’altro, si preparano ad entrare sulla diagonale, la percorrono fino al centro della scacchiera (per metà) per poi ritornare nella posizione di partenza; quando tutte le case delle due diagonali principali sono occupate, queste due importanti linee appaiono ben tracciate dai convogli disposti su tutta la loro lunghezza.

I bambini formano una galleriaSuccessivamente, viene tracciata, prima al di fuori e poi sulla diagonale della scacchiera, una galleria fatta dai bambini che formano archi a due a due tenendosi per mano: dopo che un trenino ha attraversato la galleria, i suoi bambini si trasformano immediatamente in altri archi del tunnel; riassemblando trenini con i bimbi della prima parte del tunnel, il gioco prosegue per un po’; la galleria sopra la diagonale rappresenta un’architettura perfetta: viene mantenuta fissa per dare la possibilità ad un treno di attraversarla più volte. Un bambino fa il macchinista e guida tutti gli altri vagoni (partecipano anche i bambini di tre anni) attraversando paesi e montagne; l’ultimo attraversamento avviene da parte dal MMS che fa il solletico ai bambini con le braccia alzate.

I bambini fanno il trenino sulla scacchieraIl gioco conclusivo inizia con un solo bambino, il macchinista, che attraversa le diagonali della scacchiera e deve inoltre raccogliere, ad una stazione affollatissima, il numero di passeggeri suggerito di volta in volta dal MMS. Alla fine tutti quanti i bambini attraversano la diagonale in gran corsa divertendosi a lasciare indietro quelli che si trovano alle loro spalle.

Lo smantellamento della scacchiera chiude la movimentata lezione sull’Alfiere.

♦♦♦

Le puntate precedenti:
1 : C’era una volta un Re…a San Michele
2 : Le trasformazioni
3 : Il Re si presenta
4 : L’incontro dei Re
5 : La Solida Torre

5 Risposte

  1. […] 1 : C’era una volta un Re…a San Michele 2 : Le trasformazioni 3 : Il Re si presenta 4 : L’incontro dei Re 5 : La Solida Torre 6 : Lo Spinoso Alfiere […]

  2. […] 1 : C’era una volta un Re…a San Michele 2 : Le trasformazioni 3 : Il Re si presenta 4 : L’incontro dei Re 5 : La Solida Torre 6 : Lo Spinoso Alfiere […]

  3. […] : Le trasformazioni 3 : Il Re si presenta 4 : L’incontro dei Re 5 : La Solida Torre 6 : Lo Spinoso Alfiere 7 : Profumo di Regina 8 : Lezioni di […]

  4. […] : Le trasformazioni 3 : Il Re si presenta 4 : L’incontro dei Re 5 : La Solida Torre 6 : Lo Spinoso Alfiere 7 : Profumo di Regina 8 : Lezioni di compostezza 9 : Il Bizzarro […]

  5. […] 2 : Le trasformazioni 3 : Il Re si presenta 4 : L’incontro dei Re 5 : La Solida Torre 6 : Lo Spinoso Alfiere 7 : Profumo di Regina 8 : Lezioni di compostezza 9 : Il Bizzarro Cavallo 10 : L’umile pedone […]

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